È la prima domanda che ci fanno, spesso con la frase "non è omologato, quindi è illegale". La risposta sta in una distinzione semplice: RegistratoreOnLine non è un registratore di cassa e non lo finge. È un modo più veloce di usare un servizio dell'Agenzia delle Entrate che esiste già e che qualsiasi esercente può usare da solo.
L'obbligo di legge è memorizzare e trasmettere i corrispettivi per via telematica. L'Agenzia mette a disposizione più strumenti per farlo, e lo scrive nella sua pagina "Gli strumenti a disposizione".
Un apparecchio omologato che memorizza i dati nella sua memoria fiscale e li trasmette. Serve l'omologazione perché è l'apparecchio a custodire i dati, con verifica periodica e tecnico abilitato.
Nel portale Fatture e Corrispettivi l'esercente compila lo scontrino sul sito dell'Agenzia, che lo memorizza e lo trasmette subito. Nessun apparecchio, nessuna omologazione: il servizio è dell'Agenzia stessa.
Programmi che sostituiscono l'apparecchio e conservano i dati sul dispositivo. Il percorso esiste (provvedimento AdE del 7/03/2025, enti certificatori accreditati), ma a oggi nessuna soluzione è ancora approvata: le prime sono attese nel 2027. Stiamo lavorando anche su quella strada.
Fa la strada 2, ma in tre secondi invece che in tre minuti. Tu scegli il reparto, l'importo e il tipo di pagamento; l'app entra nel portale dell'Agenzia con le tue credenziali Fisconline, compila il documento commerciale, lo fa emettere e stampa il risultato. Il documento che esce è lo stesso che otterresti a mano dal portale, con gli stessi dati identificativi.
Le credenziali restano sul tuo dispositivo, cifrate. Non esiste un nostro server in mezzo: il tuo telefono o il tuo PC parla direttamente con il sito dell'Agenzia. Se l'emissione non riesce, l'app te lo dice subito e puoi completare a mano: sai sempre se uno scontrino è stato emesso oppure no.
L'Agenzia delle Entrate conosce questo modo di lavorare: nella risposta a interpello n. 413 del 25/09/2020 descrive i software che velocizzano la procedura "documento commerciale online" e le condizioni a cui restano nel perimetro della procedura stessa. RegistratoreOnLine è costruito su quelle condizioni.
L'omologazione riguarda i registratori telematici, cioè gli apparecchi che custodiscono i dati fiscali nella propria memoria. La procedura web non prevede omologazione per nessuno, perché i dati li memorizza l'Agenzia. Dire "non omologato" è vero, ma vale anche per il browser con cui compili il portale a mano: non rende illegale né il browser né l'app che lo guida.
Esatto, e lo diciamo noi per primi. La legge non impone l'apparecchio: impone la memorizzazione e la trasmissione telematica, che la procedura web assolve. Chi vuole o deve avere un RT fisico continua ad averlo; RegistratoreOnLine è per chi può usare la procedura web e non vuole perdere tempo a compilarla a mano.
Citiamo l'Agenzia perché il servizio che l'app compila è il suo: non si può spiegare il prodotto senza dirlo. Non abbiamo alcun patrocinio, certificazione o approvazione dell'Agenzia, e non lo lasciamo intendere: l'Agenzia non certifica i velocizzatori, come non certifica i browser.
Può succedere, come per qualsiasi strumento fiscale. Seguiamo ogni giorno Gazzetta Ufficiale e sito dell'Agenzia; se arrivassero nuove regole per i velocizzatori o un percorso di certificazione, ci adegueremmo e lo comunicheremmo ai clienti per tempo. L'ultimo decreto in materia (D.Lgs. 148/2026) non ha introdotto obblighi nuovi per questo modo di lavorare. Anche AssoSoftware, l'associazione delle software house, descrive i velocizzatori come soluzioni "ponte" ammesse a condizione che non alterino la piattaforma dell'Agenzia: è esattamente il perimetro in cui ci muoviamo.
Copia pure questo testo, è la nostra risposta standard.
Questa pagina spiega come funziona il prodotto e su quali atti pubblici si basa; non sostituisce il parere del tuo commercialista, che conosce la tua attività.